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Davide Coero Borga e Neutrostudio per Race to the End of the Earth, American Museum of Natural History.
Davide Coero Borga e Neutrostudio per Race to the End of the Earth, American Museum of Natural History.
Davide Coero Borga e Neutrostudio per Race to the End of the Earth, American Museum of Natural History.
Dmostra per Festival dell'Energia Lecce, Pozzo di Scienza Emilia-Romagna,  Appa Trento.
Dmostra per Festival dell'Energia Lecce, Pozzo di Scienza Emilia-Romagna,  Appa Trento.
Dmostra per Festival dell'Energia Lecce, Pozzo di Scienza Emilia-Romagna,  Appa Trento.
Dmostra per Festival dell'Energia Lecce, Pozzo di Scienza Emilia-Romagna,  Appa Trento.
Davide Coero Borga, progetto scuola per Billa Supermercati.
Davide Coero Borga, progetto scuola per Billa Supermercati.
Davide Coero Borga, progetto scuola per Billa Supermercati.
Davide Coero Borga, progetto scuola per Billa Supermercati.
Davide Coero Borga per Mima la scienza, Festival della Scienza di Genova, San Francisco Bay Area Science Festival.
Davide Coero Borga per Mima la scienza, Festival della Scienza di Genova, San Francisco Bay Area Science Festival.
Davide Coero Borga per World Blood Donor Day, Torino.
Davide Coero Borga per World Blood Donor Day, Torino.

Che si tratti di un cruciverba, una scacchiera o un mazzo di carte, poco importa. Il gioco, e il gioco da tavolo in particolare, si fonda su strutture narrative. C’è un percorso da seguire. Una conclusione da afferrare. È costruito su una serie di meccanismi che stimolano l’interazione.

«E chi si cura di voi?», disse Alice […].
«Non siete, infine, che un mazzo di carte!».

Il gioco può diventare mezzo efficace per raccontare storie, veicolare contenuti, trasmettere informazioni, promuovere un brand. È così che un solitario, un trivial, un gioco di strategia, un labirinto diventano gigantesche installazioni all’aria aperta. Per parlare di ambiente, salute, tecnologia o che altro.

Il risultato: kit funzionanti, tutti da giocare. E tra prototipi, giochi in versione pocket e allestimenti di piazza, sono tanti i progetti che hanno visto la luce. I clienti? American Museum of Natural History (New York), Agenzia Spaziale Italiana, Area Onlus, Centro Nazionale Sangue, Fondazione Musica per Roma e Rete trentina di educazione ambientale per lo sviluppo sostenibile.

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